Domande sui prodotti

Copriwater

  • Non conosco ne marca ne modello del copriwater
    State cercando il vostro copriwater e non conoscete il modello? Occorre compilare il seguente questionario http://www.bagnoshop.com/sanitari-bagno/copriwater/ricerca-per-misura.html

    1) indicate la forma
    2) il tipo di fori
    3) inserite le misure

    Una volta effettuati i 3 step, nella parte in basso della pagina vi vengono mostrati i copriwater trovati, nel caso in cui non ci siano risultati, allegate una foto del vostro coprivaso inserendo la vostra email, inoltreremo la vostra richiesta al nostro fornitore per una ulteriore consulenza.

    Ci raccomandiamo che la foto deve essere chiara e non sfocata, fotografare sempre il wc dall'alto, per far vedere bene i fori

Lavabi

  • Che significa Con troppo pieno?
    Il troppo pieno è il foro che si trova in alcuni modelli di lavabi e bidet e serve per far scaricare l'acqua quando raggiunge un determinato livello.
  • Come si fissa il lavabo sospeso al muro?
    Il lavabo si fissa con i tasselli fisher, per alcuni modelli sono inclusi, per altri vanno comprati a parte.
    La parete deve avere almeno uno spessore di 12 centimetri e deve essere realizzata in muro pieno.
    In caso di parete in cartongesso o forati il lavabo va fissato con tasselli adatti.

Mobili bagno

  • Composizione materiali dei mobili Mastrofiore
    Tutti i mobili della produzione Mastrofiore sono realizzati in listellare rivestito con tranciato di rovere di prima scelta.



    le eccellenti finiturre di colore sono realizzate con vernici eco -compatibili ad alata resistenza, sono atossiche e rilasciano alcun odore.
    STRUTTURA
    Struttura: Listellare di rovere con interno pioppo o abete
    Rivestimento: Tranciato di Rovere 1° scelta spessore nom.6/10
    GAMBE
    Non presenti
    CASSETTI
    Struttura: Listellare di rovere con interno pioppo o abete
    Rivestimento: Tranciato di Rovere 1° scelta spessore nom. 6/10
    Movimento: Guide frenate e sponde metalliche colore argento
    ANTE
    Struttura: Listellare di rovere con interno pioppo o abete
    Rivestimento: Tranciato di Rovere 1° scelta spessore nom.6/10
    MANIGLIA / POMOLO
    Acciaio lucido
    MOVIMENTO DELL’ANTA (Cerniere)
    Cerniere in metallo con movimento di chiusura frenata
    SISTEMI DI CHIUSURA (Serratura)
    Non presenti
    PIANO LAVABO
    Struttura: Listellare di rovere con interno pioppo o abete
    Rivestimento: Tranciato di Rovere 1° scelta spessore nom. 6/10
    VERNICIATURA
    Tinteggiatura: Tinte a base di Acqua
    Fondo e Finitura: Vernici a base di Acqua monocomponenti
  • Manutenzione ordinaria
    Pulire con panno morbido inumidito in acqua o con soluzione detergente leggera ed esente da prodotti contenenti solventi e/o materiali abrasivi.
  • Manutenzione straordinaria
    Deve essere eseguita da personale qualificato.
  • Precauzioni d'uso
    Evitare usi impropri e non adeguati al prodotto. Eventuali manomissioni od installazioni non rispondenti alle istruzioni del produttore possono inficiare le conformità e le proprietà prestabilite del prodotto.
  • Come posso inviare la scheda tecnica per le misure del Top?
    Come posso inviare la scheda tecnica per le misure del Top?
     
    E' possibile inviare la scheda compilata tramite:

Mosaici

  • E' possibile acquistare una campionatura di mosaico?
    Per ogni mosaico è possibile acquistare una campionatura di prodotto.
  • Il prezzo esposto è al mq?
    No, il prezzo si intende a foglio singolo, per visualizzare il prezzo al mq bisogna utilizzare la variante "Opzioni acquisto" presente nel dettaglio del prodotto.
  • Operazioni preliminari e preparazione della superficie
    Le superfici devono essere lisce, planari a piombo, consistenti, asciutte e perfettamente pulite. Si consiglia di rasare la superficie per creare un fondo bianco; per rasature superiori a 2 mm si consiglia di usare prodotti specifici. Per garantire una buona riuscita del lavoro, la temperatura dell'ambiente deve essere compresa tra +5° e + 30°
  • Preparazione della posa
    Prima di procedere alla posa, è consigliabile tracciare sulla superficie da rivestire delle linee che aiutino a porre correttamente i fogli. Dopo averli stesi sul pavimento prendere la misura totale di 3 fogli, accostati in modo tale che la distanza tra foglio e foglio sia uguale a quella tra tessera a tessera; riportare questa misura sulla superficie da rivestire, sia in orizzontale sia in verticale, in modo da tracciare, con la staggia e la livella un reticolo. La parete sarà suddivisa in più quadrati, ognuno dei quali corrispondente a nove fogli di mosaico.
  • Posa del mosaico
    Si raccomanda di utilizzare collanti idonei per diversi tipi di supporto (sottofondi cementizi, intonaco, cartongesso, legno, metallo, pvc, vetroresina) e di utilizzare collanti di colore che una volta posato, il colore del mosaico assuma tonalità indesiderate. leggere e seguire le istruzioni del produttore adesivi.
     
    Per una posa ottimale, raccomandiamo di verificare che la consistenza del collante sia tale da non far scivolare i fogli di mosaico.
     
    Usando il bordo piatto di una spatola, stendere il collante uniformemente sul muro coprendo un'area non superiore a nove fogli.
     
    Con il bordo dentellato della spatola (dentellatura min. di 3,5 mm.) pettinare la colla.
     
    Consigliamo di non coprire aree troppo estese con il collante al fine di evitare la formazione della pellicola sulla superficie preparata.
  • Posa del mosaico su carta

    E' assolutamente da evitare l'uso della spatola metallica. E' importante assicurarsi che la distanza tra un foglio e l'altro sia uguale a quella tra le singole tessere, perché tutte le fughe risultino uguali tra loro.

    Dopo aver posato con le stesse modalità i nove fogli successivi, ritornare ai fogli posati in precedenza con una spugna bagnata inumidire la carta di supporto finché la carta stessa comincerà a staccarsi con facilità dal mosaico. Agire con delicatezza poiché il collante in questa fase è ancora fresco.

    A questo punto rimuovere la carta prendendola da un angolo e tirandola lentamente in senso diagonale e con movimento radente alla parete, facendo molta attenzione a non staccare le tessere. Correggere eventuali difetti di allineamento con una piccola spatola e rimuovere gli eccessi di collante prima che asciughi.

    Ripetere tutte le operazioni fino al completamento della superficie da rivestire.

    Lasciate asciugare il collante per 24 ore circa, prima di procedere con al stuccatura.

Materiali

  • Cos'è il Livingtec?
    Progettato per garantire elevati standard di qualità, il Livingtec è un materiale innovativo, a ridotto impatto ambientale, antibatterico e ipoallergenico. Grazie alla sua facile lavorabilità e al suo elevato livello di personalizzazione, il Livingtec è il materiale ideale per architetti e designer, in grado di garantire estrema precisione e ripristinabilità. Il Livingtec è un materiale eco-compatibile: esso è, infatti, atossico, inerte e ha la possibilità di essere riciclato. Il componente principale è rappresentato dal triidrato di alluminio (ATH), minerale ricavato dalla bauxite, presente assieme ad una bassa percentuale di materia acrilata. Questo particolare mix, garantisce esterna malleabilità al materiale e consente una grande varietà di lavorazioni. Questo, inoltre, permette all'azienda produttrice di consegnare il materiale dopo pochissimo tempo dalla richiesta (giorni o poche settimane), qualità molto utile nel caso di richieste urgenti. Il Livingtec ha ampio campo di applicazione nell'arredamento della zona giorno, del bagno, ma anche dell'ufficio e nel contract design, perfetto per unire elevata funzionalità ad un'estetica raffinata. Esso, infatti, con la sua superficie liscia, omogenea e non porosa, esibisce uno stile elegante e ricercato, pur garantendo resistenza all'usura e all'ingiallimento e facilità di pulizia.

Rubinetteria

  • Come funziona la piletta Click clack?
    La piletta Click Clack ha un dispositivo al suo interno che permette la chiusura automatica dello scarico, grazie alla semplice pressione del tappo come da immagine. Le pilette esistono di 2 modelli Con troppo pieno e Senza troppo pieno e vanno acquistate in base al tipo di lavabo o bidet scelto
  • Cos'è il Saltarello?

    Il salterello è un dispositivo inserito sotto il lavabo o il bidet e comandabile tramite una manopola posta generalmente sul rubinetto.

    Serve a scaricare l'acqua quando il lavabo o il bidet sono pieni, evitando di togliere manualmente la piletta a chiusura del foro di scarico.

  • Pulizia dell’acciaio inossidabile in casa

    Pulizia dell’acciaio inossidabile in casa e della rubinetteria L'accaio inossidabile viene utilizzato molto spesso in cucina o nella rubinetteria bagno, anche nelle attrezzature professionali, per la grande facilità con cui si pulisce questo materiale, rendendolo completamente privo di qualsiasi tipo di sporco. Le superfici in acciaio inossidabile sono inattaccabili da moltissime tipologie di acido, soprattutto da quelli contenuti nei cibi, come ad esempio in alcune verdure o frutti; inoltre questo materiale è liscio e privo di porosità, quindi difficilmente è caratterizzato da incrostazioni o residui che si accumulano con il passare del tempo. Difficilmente presenta macchie o segni di corrosione, anche se è bene seguire alcune regole per evitare di rovinarne la superficie.

    Rimuovere le impronte
    Per rimuovere le impronte dalle superfici dei mobili o degli armadietti in acciaio inossidabile è sufficiente utilizzare un panno umido o una spugna, con eventuale aggiunta di sapone nel caso in cui i segni abbiano una consistenza oleosa. Nel caso in cui la superficie di acciaio fosse a specchio è anche possibile pulirla con un prodotto per i verti, che la rende lucida e riflettente. Si sconsiglia invece l'utilizzo di paste o prodotti abrasivi, contenenti microgranuli, che possono rigare in modo vistoso le superfici. In questi casi difficilmente si causano dei danni alla naturale protezione dell'acciaio alla corrosione, ma si rischia di creare dei segni molto vistosi ed antiestetici.

    Come rimuovere il calcare
    Le superfici in acciaio inossidabile che sono spesso a contatto con l'acqua possono incrostarsi di residui di calcare. Il problema si risolve utilizzando appositi prodotti anticalcare, che vanno spruzzati sulle superfici e lasciati agire per qualche minuto, prima di risciacquare. Può capitare di dover ripetere l'operazione e, in caso di incrostazioni molto tenaci, è conveniente utilizzare una soluzione di acqua con il 25% di aceto di vino. Anche in questo caso è conveniente lasciare la soluzione in posizione, per poi sciacquare con acqua pulita. Per evitare il ripetersi della presenza di incrostazioni di calcare è anche conveniente evitare di lasciare spugne e panni bagnati a contatto con il lavello in acciaio e, volendo, è anche possibile asciugare accuratamente ogni parte dopo la pulizia.

    I depositi di cibo bruciato sulle pentole
    Le pentole in acciaio inox sono resistenti e durevoli proprio come le superfici di lavelli e mobili di vario tipo. Può però capitare che l'interno venga intaccato da residui di cibo bruciacchiato, che si incrosta in modo tenace. In questi casi conviene riempire le pentole con acqua bollente, aggiungervi poche gocce di detergente per i piatti, e lasciare in ammollo per almeno 15 minuti. In seguito si può provare a ripulire la superficie, utilizzando anche delle spugne con lato abrasivo. In caso di incrostazioni particolarmente tenaci è anche possibile intervenire con delle pagliette abrasive: questi prodotti devono però essere in acciaio inossidabile e non in filo metallico semplice, o si rischia di intaccare la resistenza dell'acciaio alla corrosione. Le pagliette abrasive possono comunque segnare il materiale in modo vistoso, senza però modificarne la struttura chimica e la durata nel tempo.

    Le macchie di te o di caffè
    Può capitare che alcuni oggetti in acciaio si macchino con te o caffè. Nel primo caso puliscono le superfici con la soda (carbonato di sodio), utilizzando dei guanti ed evitando il contatto del prodotto con la pelle. Basta immergere le teiere o le tazze in acciaio in una soluzione di acqua calda e soda, per poi sciacquare con abbondante acqua calda pulita. Per le macchi di caffè si utilizza il bicarbonato, mescolato con l'acqua fino a formare una pasta fluida, che va stesa sulla macchia da trattare e lasciata in posa per circa 15 minuti; quindi si sciacqua abbondantemente. In questo modo le macchie si rimuovono completamente, senza rovinare il materiale.

    Sostanze da evitare
    Nonostante l'acciaio inossidabile sia molto resistente alla corrosione, esistono sostanze e materiali che lo possono rovinare rapidamente, come ad esempio la candeggina (ipoclorito di sodio), che non andrebbe mai utilizzata su superfici in acciaio, lo stesso dicasi per le pagliette in metallo non inossidabile. I prodotti per la pulizia dell'argento possono essere eccessivamente aggressivi e lasciare macchie o aloni. gli spray e le creme per il trattamento dell'acciaio invece sono sicuri e possono creare una barriera allo sporco che dura nel tempo.

Sanitari bagno

Trattamenti

  • Trattamento ravvivante del cotto fiorentino
    Come prima cosa applicheremo PAL4, al fine di pulire in modo approfondito la pavimentazione.

    In seguito, su pavimento perfettamente asciutto applicheremo 1 mano di TWINSOTTO .

    Dopo circa 2 ore, sarà già possibile stendere con un mop o spandicera il trattamento di finitura.

    HIDROTWINS.85 donerà al cotto un’ aspetto semi lucido, perfettamente protetto dalle macchie.
    L’ area trattata va lasciata asciugare per almeno 12 ore dopo la seconda mano di finitura.

    Il giorno successivo al trattamento potrete riscontrare un’ aspetto pari al nuovo e una facilità inaudita  di manutenzione .

    Per la manutenzione ordinaria si consiglia l’ utilizzo di DETERTWINS, detergente neutro antistatico. Grazie alla sua naturalità vi aiuterà a mantenere il vostro
    pavimento perfettamente pulito, lasciando una gradevole profumazione per giorni.

    Per le Manutenzioni straordinarie utilizzare  EMULTWINS, una volte ogni 6 mesi , diluito come da scheda. 

Awesome. I have it.

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